Assicurazione vita

Le incertezze sul futuro del sistema penzionistico pubblico hanno dato una spinta notevole alle assicurazioni sulla vita.

E' all' assicurazione sulla vita che si rivolge chi desidera precostituirsi un reddito che, nel futuro, possa affiancarsi alla pensione.

Le assicurazioni di tipo previdenziale non esauriscono tuttavia il capitolo delle polizze vita, che offrono anche una risposta a chi desidera proteggere le persone care dalle difficoltà economiche derivanti dalla perdita del capofamiglia o da chi, con il suo reddito, contribuisce in maniera determinante al bilancio familiare.

Corrispondere un capitale o una rendita nel momento in cui si verifica un evento attinente la vita umana. Nelle assicurazioni sulla vita è questo l'impegno preso dall' assicuratore.

Le polizze vita possono assumere quindi forme diverse, e in particolare si distingue fra assicurazioni per il caso vita, in cui la prestazione viene corrisposta in caso di vita dell'assicurato, e assicurazione per il caso morte, in cui il capitale viene corrisposto, agli eredi o ai beneficiari, alla morte dell'assicurato .

Polizza Assicurazione per il caso vita

Nelle assicurazioni per il caso di vita, la prestazione può essere un capitale o una rendita.

L' assicuratore si impegna a pagarli all'assicurato nel caso in cui questi sia in vita in una data prestabilita.

In caso di premorienza (di decesso cioè anteriormente a tale data) agli eredi o ai beneficiari indicati nella polizza assicurativa vengono restituiti i premi versati fino a quel momento, al netto delle imposte e delle spese e rivalutati (controassicurazione).

La polizza di rendita vitalizia rivalutabile prevede la corresponsione immediata di una rendita dell' assicurato, a partire dalla conclusione del contratto vita natural durante. Il premio, in un contratto di questo tipo, è unico: la rendita viene corrisposta in cambio di un unico versamento, effettuato alla stipula del contratto.

Come in tutti i contratti di assicurazione vita attualmente sul mercato, la rendita è inoltre rivalutabile: grazie al meccanismo che regola il funzionamento di questi prodotti, essa cresce nel tempo, in modo da garantire un reddito al passo con l'inflazione.

Più comune un altro tipo di polizza, la rendita vitalizia differita rivalutabile. La rendita, anche in questo caso rivalutabile e vitalizia, viene corrisposta al termine del periodo di differimento. Il premio può essere unico o periodico. Nel primo caso l'assicuratore, incassato il premio, si impegna a corrispondere la rendita in un momento successivo (per esempio dieci anni più tardi); nel secondo caso il pagamento dei premi impegna il contraente per un periodo più o meno lungo (di regola compreso fra 5 e 40 anni): al termine gli viene corrisposta una rendita.

L' ammontare della rendita (che sia immediata o differita) dipende dall' entità del premio e dalle caratteristiche individuali dell' assicurato (età, sesso. stato di salute ...), cioè dalle sue aspettative di vita Ed è tanto più ricca quanto più è elevato l'importo dei premi pagati. A parità di premi, avrà una rendita inferiore chi ha maggiori aspettative di vita, poichè la compagnia dovrà corrispondergli per un periodo prevedibilmente più lungo.

Le polizze a capitale differito, si differenziano per il fatto che la prestazione finale non è una rendita ma un capitale: una somma che viene corrisposta in un'unica soluzione al termine del periodo di differimento.

Anche in questo caso i premi possono essere unici o periodici. E la prestazione è rivalutabile: il capitale si accresce infatti per tutto il periodo del contratto.

Polizza Assicurazione per il caso di morte

Anche le assicurazioni per il caso morte, in cui la prestazione viene corrisposta nel caso in cui la morte dell'assicurato avvenga nel periodo coperto dalla polizza, possono assumere forme diverse. La prestazione però può essere soltanto un capitale, pagato agli eredi o ai beneficiari indicati nella polizza.

L' assicurazione a vita intera è la più completa, e anche la più costosa. La compagnia si impegna a pagare il capitale, in qualsiasi momento avvenga la morte dell' assicurato (salvo gli eventuali periodi di carenza), dal momento della stipula del contratto in poi. Questo significa non dover versare denaro a fondo perduto, dato che la copertura è estesa su tutto l'arco della vita.

Il premio può essere unico o periodico. In caso di premi periodici, al termine del periodo di pagamento dei premi si può scegliere se restare assicurati, per il capital garantito, oppure riscattarlo.

L' assicurazione temporanea caso morte garantisce un capitale agli eredi o beneficiari soltanto se la morte dell' assicurato avvenga entro un preciso periodo di tempo. Se l'assicurato è in vita alla scadenza del contratto, i premi pagati restano acquisiti dalla compagnia di assicurazioni. La spesa è molta più contenuta che per le polizze a vita intera. Il capitale assicurato può essere costante o decrescente. Nel primo caso la somma pagata agli eredi è sempre la medisima, nel secondo invece si riduce di anno in anno.

Di regola, questo genere di contratti può essere stipulato soltanto da assicurati di età non superiore ai 60 anni, con possibilità di espansione della polizza fino a 75 anni.

Polizza Assicurazioni Ramo Vita

Definizione delle Assicurazioni Ramo Vita nel Codice delle Assicurazioni Private

Nel Codice delle Assicurazioni Private, cioè il D.Lgs 7 settembre 2005, n. 209, le Assicurazioni Ramo Vita, nel TITOLO I delle DISPOSIZIONI GENERALI, CAPO I (DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI GENERALI), Art. 2 (Classificazione per ramo), sono così definite:

Art. 2, comma 1.